Mutuo INPDAP e INPS

I dipendenti pubblici a tempo indeterminato e i pensionati iscritti da almeno tre anni alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali possono richiedere un mutuo INPDAP (Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, le cui funzioni sono state trasferite nell'INPS). Si tratta di un finanziamento ipotecario finalizzato all’acquisto della prima casa e di importo massimo pari a 300.000 euro, che si può ottenere inviando all’Istituto la richiesta per via telematica. I mutui Inpdap o Inps possono avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni, mentre il tasso può essere fisso o variabile. Qualora le domande di mutuo superino il budget stanziato per il quadrimestre di riferimento, l’Ufficio Provinciale e Territoriale stabilisce un’apposita graduatoria per la concessione dei finanziamenti. In caso contrario, tutte le richieste che soddisfano i requisiti previsti dal regolamento vengono accolte. Va ricordato che, a fine 2011, l’INPDAP è stato accorpato nell’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale): si parla infatti di gestione ex INPDAP.

Come per le altre tipologie di mutuo, anche i mutui INPS ed ex INPDAP possono essere soggetti all'operazione di surroga del mutuo: in questo caso, quando si parla di surroga a mutuo INPDAP, ci si riferisce alla possibilità allocata ai dipendenti pubblici e ai pensionati di passare da un mutuo erogato da un ente creditizio tradizionale a quelli agevolati concessi dall'INPS. Il dipendente pubblico o pensionato che decide di richiedere la surroga a mutuo INPDAP non incorre in nessun costo aggiuntivo, ma può godere di condizioni più vantaggiose in termini di interessi e durata del piano di ammortamento.

Qui sotto puoi trovare alcune risorse sul tema dei finanziamenti INPDAP e più in generale su come richiedere un mutuo presso una banca. Per visualizzare i preventivi degli istituti di credito, vai alla sezione confronto mutui.